Treno

scritto da enzoemme
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Testo: Treno
di enzoemme


Da anni aspetto il treno.  
Dicono che passerà a poco.  
Nella mia giacca respiro distratto.  
Due bambini si rincorrono senza conoscersi.  
La donna seduta non mi guarda più da un pezzo.  
Chissà che uomo ha accanto.  
Un cartellone dice: “Sardegna terra selvaggia”.  
Selvaggia perché, mi chiedo.  
Due del Senegal dicono che fuori è primavera  
e bisogna prepararsi all’estate.  
Stazione ferroviaria di San Martino: che coincidenza.  
Passa un treno pieno del tempo degli altri.  
Non si fermerà, non è il mio.  
Aspetto il mio di tempo, geloso e gentile, forse selvaggio.  
La donna seduta mi fa un cenno con la mano,  
ma non basterà un capriccio di mezz’ora.  
Si alza di nuovo il vento,  
si confonde con le rotaie.  
Neppure questo è il mio treno per l’amore.

Treno testo di enzoemme
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